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Вершы: Riccardo Fogli. 1985. Il Mio Grande Avvenire.


(M.S.L. Fabrizio/V.Spampinato)
Penso a un viso nuovo per posarci gli occhi miei,
poi grandi braccia per entrarci e non uscirne mai;
penso a gesti sconosciuti a cui mi abituero,
poi attimi e graffiti nelle tasche di un palto.

Mi chiederanno di te, mi chiederanno di te,
una ferita di piu,
io sto male, male, sai chi mi manca sei tu.
Eri il mio grande avvenire, eri tu la mia grande energia,
le ore intense, immense che ci portavano via.

Penso a mille cose rimandate che faro,
poi le regine gia scartate che richiamero;
penso ci sara un bambino per sorriso avra,
il chiaro del mattino, ma non ti assomigliera.

Mi chiederanno di te, mi chiederanno di te,
non li sopportero piu,
io sto male, male, sai chi mi manca sei tu.
Eri il mio grande avvenire, la mia forza, la mia allegria,
eri il punto fermo per non andare piu via.

Penso ad un miraggio sulle scale andando via,
poi a un messaggio che non ha la tua calligrafia.

Mi chiederanno di te, mi chiederanno di te,
ormai non rispondo piu
io sto male, male, sai chi mi manca sei tu.
Eri il mio grande avvenire, eri tu la mia grande energia,
le ore intense, immense che ci portavano via

Eri il mio grande avvenire, la mia forza, la mia allegria,
eri il punto fermo per non andare piu via.